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il "bolentino"

 

La tecnica più antica del mondo:  il “Bolentino”.

Affascinante ancora oggi, fatta di attrezzature semplicissime. Questo tipo di pesca invoglia anche i meno esperti a praticarla grazie alle soddisfazioni date dalle facili catture e dal facile utilizzo dell’attrezzatura.

Per praticare questa tecnica basta un’imbarcazione modesta: l’imbarcazione deve essere scelta in base alla distanza delle poste pescose e dallo stato del mare. Più è grande la stazza della barca, più ampio sarà il raggio di azione della stessa.

Fino a poco tempo fa la tecnica del sughero rettangolare sul quale viene avvolta la lenza madre era la più praticata; la pesca è affascinante perchè è tangibile la sensazione del “sentire il tocco” del pesce direttamente sulle dita; affascinante anche per il recupero del filo fatto a "mano".

Ultimamente il sughero è stato in parte sostituito da sistemi più moderni,  dall'utilizzo di una  una canna specifica per questa tipologia di pesca (bolentino) e dal mulinello.

Il mulinello in alcuni casi è elettrico, usato generalmente per eccessive profondità.

Quali sono i pesci con cui avremmo a che fare?

I più comuni sono: sciarrani, perchie, antias, castagnole, saraghi, orate, donzelle, scorfani, lutrini, frai, sugarelli, sgombri, vope ed a volte anche polpi.

Vi mostriamo nell’immagine come è fatta una lenza da bolentino: